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Gran Concerto di Natale

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 GRAN CONCERTO di NATALE Basilica di San Lorenzo in Damaso alla Cancelleria – Roma, 18 dicembre 2016, ore 19 

ingresso libero 

In occasione delle feste Natalizie, giovani musicisti di conservatorio daranno prova del loro talento misurandosi con composizioni di musica sacra nella quattrocentesca basilica di San Lorenzo in Damaso – Palazzo della Cancelleria – domenica 18 dicembre alle ore 19, con ingresso libero. 

Il concerto, strumentale e vocale, è organizzato dall’Associazione culturale Musica oltre il Silenzio con il patrocinio dell’Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale. L’organo, il pianoforte e gli archi accompagneranno le varie voci che via via si alterneranno nell’interpretazione dei brani in programma scelti tra un repertorio di musica classica, contemporanea e legata alle tradizioni del Natale. 

“L’idea di una raccolta di brani ‘classici ma non troppo’ – spiega l’ideatrice dell’evento e presidente dell’Associazione Giulia Pasquazi Berliri – mi gira nella testa già da diversi anni: ho sempre cercato di associare la tradizione a composizioni più vicine al nostro quotidiano, fatte di ritmi, di melodie moderne e di arpeggi evocativi. Anche se tutte le esecuzioni in programma avranno come denominatore comune la tematica religiosa o meglio la ‘musica spirituale’, non solo perché il concerto si terrà una settimana prima del Natale, ma soprattutto perché una chiesa è il luogo dove la musica sacra è contestualizzata per eccellenza”. 

Tra i pezzi in programma, Mozart, Bizet e Rossini, ma anche un brano del XVII secolo che è stato ritrovato manoscritto in una parrocchia lombarda e un’Ave Maria composta ed incisa una ventina d’anni fa dal compositore armeno Charles Aznavour. 

Ma i veri protagonisti della serata saranno soprattutto i giovani musicisti e cantanti, tutti al di sotto dei 28 anni. Addirittura il basso e il secondo violino hanno appena 21 anni, mentre il tenore e il baritono rispettivamente 24 e 23. All’organo poi ci sarà una ragazza, caso raro perché sono per lo più gli uomini a suonare questo strumento. A questi giovani talenti è stata affidata l’interpretazione e la rimodulazione di arie e melodie, note e meno note, che riserveranno sorprese ed emozioni. 

Per informazioni: musicaoltreilsilenzio@gmail.com 

Ufficio stampa: Claudia Lovisetto cell.+ 3473706029 claudialovisetto@gmail.com

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F E D R A di Ghiannis Ritsos al Teatro Palladium

 


STEFANIA BARCA

 

In

 

F E D R A

 

di Ghiannis Ritsos

 

Con

 

GABRIELLA CASALI – ENRICA COSTANTINI

 

Regia

 

EDOARDO SIRAVO  – FEDERICO VIGORITO

 

Scene e Costumi

 

ANNALISA DI PIERO

 

Assistente alla regia

 

ANDREA DANTE BENAZZO

 


Organizzazione

 

MARIANGELA DE RICCARDIS

 

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Ghiannis Ritsos completò la serie di monologhi di ispirazione mitologica “Quarta dimensione” di cui fa parte “Fedra”  durante il suo esilio, per motivi politici, a seguito del colpo di stato dei colonnelli.Con un’operazione di profonda attualizzazione, il poeta greco ridisegna il mito secondo tematiche e situazioni proprie della quotidianità rendendolo umano e contemporaneo. Straordinario poeta che come pochi ha saputo coniugare poesia e drammaturgia, Ghiannis  Ritsos non può che stimolare il desiderio di mettere in scena le sue opere. La sua forza di riscrittura del mito riesce ad entrare nell’anima di chi lo ascolta ed è sempre vivo nei teatranti il desiderio di esplorare i meandri della mente attraverso i suoi componimenti. Con questa messinscena di Fedra il Teatro dei Due Mari che da 15 anni propone le opere dei più grandi autori classici e le loro riscritture, continua il percorso intrapreso con l’allestimento dell’Elena interpretata da Mariangela D’Abbraccio. In questa occasione, sarà Stefania Barca a dare voce alla confessione d’amore di Fedra, una confessione che è passione devastante, cieca, istintiva: un rimedio più che una soluzione alla solitudine.

 

Noi speriamo e vogliamo, attraverso la quotidianità della riscrittura di Ritsos, condividere i turbamenti di una donna vittima delle proprie passioni e dei propri sensi di colpa, che pericolosamente è vicina a noi, uomini e donne sempre più vulnerabili e soli.

 

 

 

 

 

Stefania Barca: nasce a Roma, si diploma alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano. La sua carriera teatrale vanta opere quali “Il Mercante di Venezia” con Alberto Lionello, “La Fastidiosa” di Brusati con Giorgio Albertazzi, “Uno Nessuno e Centomila” con Flavio Bucci. Ha interpretato molti ruoli in fiction televisive come “Don Matteo”, “Provaci ancora Prof”, “Incantesimo”  ed “Un posto al sole”  ed in diversi lavori cinematografici, tra gli ultimi “La Grande Bellezza”. Lo scorso anno in questo teatro ha rappresentato “Anna Freud: un desiderio insaziabile di vacanze” di Roberta Calandra sempre con la regia di Edoardo Siravo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Edoardo Siravo: attore, regista e doppiatore. Ha recitato nelle compagnie    teatrali più rilevanti con più di 150 spettacoli al suo attivo. Intensa anche la  sua attività televisiva e cinematografica. Come doppiatore è stato la voce di Gerard Depardieu, Jeremy Irons, Kevin Costner, John Goodman e molti altri. E’ stato direttore artistico di numerose compagnie e della Fondazione Teatro Savoia di Campobasso (ente pubblico). E’ attualmente Presidente del Teatro dei Due Mari con sede al Teatro Romano di Tindari (ME). Ha al suo attivo numerosi audiolibri tra cui ricordiamo alcuni di Terzani e di Sepulveda editi da Salani.

 

 

 

 

 

 

 

Federico Vigorito Attualmente impegnato come attore e regista per  produzioni nazionali, si dedica allo studio della letteratura contemporanea con particolare attenzione alle nuove drammaturgie. Al suo attivo circa 40 spettacoli, tra i quali ricordiamo “Il Vantone” di P.P. Pasolini alla 58ma edizione del Festival dei due Mondi di Spoleto, “Golden He” di C. Piraino vincitore del Festival ErmoColle 2016, “La Ridicola Notte di P.” di M. Berardi, “Antigone” di Sofocle di cui cura oltre alla regia anche traduzione e adattamento.

 

IL GRANDE INQUISITORE: IL FUOCO DELLA LIBERTA’ - dialogo tra i filosofi Lucio Saviani e Domenico Zampaglione.

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IL GRANDE INQUISITORE: IL FUOCO DELLA LIBERTA’ 
dialogo tra i filosofi Lucio Saviani e Domenico Zampaglione.

Biblioteca Vallicelliana, Via della Chiesa Nuova, 18, Roma
7 dicembre 2016 – ore 16.30

“Il drammatico rapporto tra felicità e libertà. La libertà che, come il fuoco, protegge e incendia, guida e acceca, illumina e brucia.
Il dialogo tra Cristo e l’Inquisitore, nel dialogo tra Ivan e Aljoscia.
Tra fiduciosa ragione e ragioni della fede, i due filosofi Lucio Saviani e Domenico Zampaglione riflettono sul tema in forma di dialogo, lo stile più caro a Dostoevskij”.

Lucio SAVIANI, filosofo e scrittore, è uno degli esponenti di maggior rilievo dell’ermeneutica in Italia. Numerosi i suoi libri, tradotti in diverse lingue, dedicati alla filosofia come pensiero del limite e al dialogo tra filosofia e teologia. E’ socio fondatore della Società Filosofica Europea di Ricerca e Alti Studi. Membro della Società Italiana di Estetica, docente di Storia della Filosofia, Fondamenti di Scienze Umane ed Estetica all’Università “La Sapienza” di Roma, è stato consulente scientifico di Rai Educational (“Le rotte della filosofia”, 1997; “Il cammino della filosofia”, 1998). Il suo libro più recente, Ludus Mundi. Idea della filosofia (Moretti & Vitali, 2017)

Domenico Zampaglione.

Laureato in Filosofia, ha insegnato per molti anni nei Licei come Docente di Storia e Filosofia. Dal 1984 al 2005 è stato Dirigente scolastico presso il Liceo Scientifico “Tullio Levi Civita” di Roma. E’ stato nella redazione della rivista “Scienzasocietà”, promossa dal filosofo e politologo Umberto Cerroni, per la quale ha scritto articoli e recensioni , prevalentemente nell’ambito della Storia della scienza. Sugli stessi temi ha tenuto seminari presso la cattedra di Scienza della politica dell’Università La Sapienza di Roma.
Ha collaborato con la rete di scuole del XIV Distretto di Roma, occupandosi dell’aggiornamento Docenti. 
Ha scritto per il gruppo musicale “Tiromancino” i testi di diverse canzoni, e scrive anche soggetti e sceneggiature per il cinema.
Ha tenuto conferenze – performance, anche in coppia con il filosofo Lucio Saviani, su temi inerenti alla musica, al cinema e alla filosofia contemporanea.

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