Get Adobe Flash player

Gabriella Guidi “L’ultima passeggiata”

Un libro da vivere

Lunedì 30 maggio 2011 ore 19.00

Presentazione del libro
L’Ultima passeggiata
di Gabriella Guidi Gambino.

Accanto all’autrice, Cinzia Tani e Paola Gelsomino.
Inchiesta di Guido Zaccagnini.

Ricostruzione interattiva di scene e personaggi del romanzo.

Sala Vittoria Colonna, via Vittoria Colonna, 11
Roma

Ingresso libero fino a esaurimento posti

«È l’una di notte. Una ragazza passa veloce sul lungotevere Marzio. È vestita di scuro, con abiti dimessi.
La vede un giovane impiegato di commercio, di ritorno a casa. Ode un colpo d’arma da fuoco. Si volta: la ragazza è scomparsa.»

L’ultima passeggiata, un intrigo d’epoca nel nuovo romanzo noir di Gabriella Guidi Gambino. In libreria.
La verità, o quello che crediamo essere la verità, è la vera protagonista de L’ultima passeggiata (Mursia, pagg. 152, euro 13,00) di Gabriella Guidi Gambino, un intrigante noir psicologico costruito tra il passato dominato dalle macerie della Grande Guerra, e il presente delle nuove tecniche investigative.
Una ragazza, vestita con abiti dimessi, viene ritrovata morta sul lungotevere Marzio. È il 1918 e il caso di Maria R.  viene rapidamente archiviato come suicidio. Decenni dopo una giovane ricercatrice, Luisa Gritti, riapre le carte processuali e tassello dopo tassello rimette insieme un’altra verità fatti di passioni mortali, di sentimenti estremi e di innocenza perduta. Un anziano penalista, Giacomo Sanfelici, la guida nella sua ricerca, fornendole materiali, suggerendo ipotesi ma soprattutto seminando dubbi: qual è la vera chiave del delitto? È esistita davvero Maria R. oppure dietro quel nome si nasconde un’altra donna?
Dal passato riemergono personaggi potenti: un dongiovanni senza scrupoli e una donna fatale, una giovane innamorata e un bambino condannato a un’infanzia senza amore. La verità che la giovane ricercatrice insegue con ostinazione sembra continuamente sfuggire: la vittima e l’assassino sembrano scambiarsi i ruoli in un turbine di passioni dove è difficile porre il confine tra Bene e Male.
La storia d’inizio secolo – ricostruita con una scrittura elegante e misurata capace di rendere con grande abilità le atmosfere di una società romana sospesa tra gli ultimi bagliori della Belle Époque e la tragedia della guerra –  corre in parallelo all’inteso rapporto tra la giovane ricercatrice e l’anziano criminologo, il solo che sembra avere la chiave per fare luce sull’oscurità del passato.
Con questo nuovo romanzo, Gabriella Guidi Gambino si conferma una scrittrice di talento, capace di segnare il romanzo di genere con uno stile personale intenso e di grande tensione emotiva.

Per informazioni: ufficio stampa Mursia 02 67378502 – press@mursia.comwww.mursia.com

 

Gabriella Guidi Gambino
L’ultima passeggiata

«È l’una di notte. Una ragazza passa veloce sul lungotevere Marzio. È vestita di scuro, con abiti dimessi. La vede un giovane impiegato di commercio, di ritorno a casa. Ode un colpo d’arma da fuoco. Si volta: la ragazza è scomparsa.»
Roma, 4 gennaio 1918. Il corpo di una profuga di Guerra viene trovato sul greto del lungotevere Marzio. Un caso di cronaca nera come tanti altri che all’epoca viene archiviato troppo facilmente, ma che in realtà nasconde una trama di voci, di retroscena, di menzogne e di verità sofferte.
Ai giorni nostri Lisa Gritti, impegnata in una ricerca sui comportamenti criminali, e l’anziano penalista Giacomo Sanfelici si addentrano in quella vicenda e, ripercorrendo le carte processuali, esplorano le vite e i turbamenti nascosti dei vari personaggi: un dongiovanni dissoluto e senza scrupoli, una seduttrice bellissima e diabolica, e un bambino condannato a un’infanzia buia e priva di punti di riferimento. Sullo sfondo delle note della musica di Bach, tra le stanze austere di un villino in stile liberty e le passeggiate nei vigneti della campagna romana, prende vita una torbida vicenda d’amore, di tradimenti, di complotti, tra ricchezza e miseria, libero arbitrio e volontà, memoria e sogno.
Un romanzo dai tratti psicologici che s’insinua nell’animo umano e nelle sue mille sfaccettature, in un equilibrio, spesso instabile, tra bene e male.

 

Gabriella Guidi Gambino vive e lavora a Roma. Ha pubblicato i romanzi Venuto da lontano (1979) e Ti scrivo per confessarti (1989), i racconti Alina e altre storie (2000), le raccolte poetiche Terra nuova (1986), Segreti silenzi (1993), L’ombra dei giorni (2002) e Dov’è il tuo canto (2007), la ricerca antologica Parole e Segni (1998). Ha collaborato con quotidiani e riviste, tra cui la «Fiera letteraria», «la rivista del Cinematografo» «il Gazzettino» e «il Tempo», in rubriche di attualità culturale. Ha realizzato servizi televisivi con testi e regie per la Rai. Ha ricevuto il Premio «Città di Roma» (1986) per la narrativa inedita, il Premio «Chianciano» (1987) per la poesia opera prima e il Premio «Fregene» per la poesia (1993).

Pagine 152
Euro 13,00
Codice 23785T
EAN 978-88-425-4665-8

Info,contatti e accrediti stampa:
INVENTAEVENTI SRL
Tel 06.98188901 – Fax 06.98188903 – Cel 338.6812902
carlacaiafa@inventaeventi.comwww.inventaeventi.com

Ufficio stampa Mursia
Tel 02.67378502 –  press@mursia.comwww.mursia.com
Librerie consigliate:

Libreria Croce
Corso Vittorio Emanuele II, 156
00186 Roma

Libreria Croce Rossella e C. srl
Viale Cortina d’Ampezzo, 351
00135 Roma

Libreria Manzoni
Viale dei Parioli, 16
00197 Roma

Libreria Maraldi
Viale dei Bastioni di Michelangelo, 7
00192 Roma

Libreria Velitti
Piazza Stefano Jacini, 1
00191 Roma

Velitti Cartotecnica
Via Vigna Stelluti, 12
00191 Roma

Libreria Mursia
Via Galvani, 24
20124 Milano

 

Seguici su

Condividi

Social Network

fbLogotwitter-logo